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STORICHE ED OBIETTIVI DIDATTICI |
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La
Facoltà di Agraria di Bari fu istituita con
R.D. n. 297 del 6.2.1939, a conclusione di un processo
evolutivo delle tradizioni agricole della popolazione
dell'intero territorio pugliese, iniziato nel settecento
ad opera di rappresentanti del potere ecclesiastico e
sviluppatosi sempre più nel corso del XIX secolo
con le cattedre ambulanti di Agricoltura fino alla nascita,
in terra di Bari, delle Stazioni agrarie sperimentali
e delle Scuole di olivicoltura e oleificio e di enologia.
Nell'a.a. 1939/40 iniziò nella giovane Università
di Bari l'attività didattica della Facoltà
di Agraria per il conseguimento del diploma di laurea
in Scienze Agrarie. A decorrere dall'a.a. 1969/70 fu attivato
anche il Corso di laurea.in.Scienze.Forestali.
La rapida crescita delle conoscenze scientifiche e la
scomparsa dei confini nazionali delle culture, hanno proposto
per l'insegnamento universitario, negli anni '90, in un
quadro legislativo profondamente mutato, metodologie ed
assetti organizzativi nuovi. L'offerta formativa della
Facoltà si è arricchita con l'attivazione
dall'a.a. 1992/93 del Diploma Universitario in Produzioni
Vegetali, titolo introdotto dalla L. 341 del 1990, di
durata triennale, riconosciuto in ambito europeo, volto
alla formazione di quadri tecnici. Nello stesso tempo,
a partire dall'a.a. 1995/96, i curricula dei Corsi di
laurea in Scienze Agrarie e Scienze Forestali hanno subito
una profonda trasformazione non solo nei titoli, divenuti
Scienze e Tecnologie Agrarie e Scienze Forestali ed Ambientali,
rispettivamente, ma nella organizzazione con l'introduzione
di nuovi e più razionali principi di duttilità
ed integrazione interdisciplinare, con la riduzione del
numero di esami e con una auspicabile implementazione
delle conoscenze volte alla formazione del dottore agronomo
e forestale, la cui attività è diventata
molto più complessa.
Tale trasformazione è stata determinata da diversi
fattori, tra i quali: l'enorme sviluppo delle scienze
di base, l'evoluzione delle tecniche delle produzioni
vegetali ed animali, primarie e trasformate, i nuovi modelli
di consumo alimentare orientati verso la qualità
e la sicurezza, la necessità di ricercare ed applicare
modelli di agricoltura ecocompatibile, autosostenibile
e durevole, i processi di internazionalizzazione e globalizzazione
dei mercati e le politiche economiche comunitarie, l'aumento
della domanda di beni e di servizi che le risorse naturali
sono in grado di offrire. La Facoltà quindi intende
formare un dottore agronomo e forestale, la cui attività
tenga conto della complessità del sistema agricolo
e che sia in grado di governare le interazioni fra il
sistema tecnologico da un lato, e quello socio-economico,
ambientale, territoriale, dall'altro.
Il DU in Produzioni vegetali, orientamento "Protezione
delle piante" intende formare tecnici che abbiano
competenze nelle diagnosi fitoiatriche, nella valutazione
dei danni prodotti dalle malattie e dai fitofagi, nelle
tecniche di lotta chimica, biologica e integrata, nella
certificazione di materiale vivaistico sano, nel controllo
della sanità delle produzioni vegetali, primarie
e trasformate, nella commercializzazione dei fitofarmaci.
Sia per i corsi di laurea che di diploma, la Facoltà
assicura un servizio di tutorato espletato da docenti
della Facoltà.
ll programma della Unione Europea ERASMUS/SOCRATES
per l'anno 2000 - 2001, offre agli studenti
la possibilità di seguire nell'Università
di uno Stato membro un periodo di studi integralmente
riconosciuto dalla Facoltà. Tale periodo viene
svolto sotto la guida di un docente, che rappresenta il
coordinatore del progetto Erasmus/Socrates proposto. Il
Programma al quale partecipa la Facoltà di Agraria
è costituito dalle Università di Bari (IT),
Atene (G), Bonn (D), Ghent(B), Helsinky (SF) , Iasi (RO),
Kozanis (G), Kracovia (PL), Lleida (E), Murcia (E), Saragoza
(E), Tessaloniki (K), Valencia (E), Vienna (A) e Wageningen
(NL).
aggiornamento del mese di marzo 2000
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